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mercoledì 28 novembre 2012
mercoledì 25 luglio 2012
Review of Cronaca Vera on Rosa Selvaggia Obscure Webzine
Another review of our release Cronaca Vera. Written by Oflorenz on Rosa Selvaggia Obscure Webzine.
"Qualche giorno fa’ mi è capitato tra le mani, in una vecchia locanda della bassa modenese, una copia del mitico settimanale che da il titolo a questo disco del duo alessandrino: era la numero 2077. CRONACA VERA accompagna da una vita la storia “noir” del nostro paese, raccontandoci nelle sue tipiche pagine dai colori grigio/nero/rosso e giallino di omicidi, stupri, relazioni morbose e storie di ordinaria disperazione che costellano la quotidianità del Belpaese. Brillante l’intuizione da parte di Mario ed Alice, in arte Deviated Sister TV, di dedicare un concept al disperato universo di Cronaca Vera, autoproducendo un cdr limitato a sole 99 copie che richiama sin dal look il tipico formato del giornale: un bel collage “do it yourself” di spassosissimi ritagli, con titoli che spaziano da “Sedotta mentre vola sul trapezio” a “Voglio la foto del tuo amico evirato”, il tutto custodito nel classico DVD case formato A5. In linea i macabri titoli dei sette brani, ispirati anch’essi da articoli e lettere di lettori apparse nel tempo nel mitico “true crime magazine” tutto italiano. Il sound? Industrial vecchia scuola, di quello vero e senza compromessi, che amavamo ascoltare su nastro nell’epoca d’oro del tape-trading e della Slaughter di Marco Corbelli. Indispensabile!"
"Qualche giorno fa’ mi è capitato tra le mani, in una vecchia locanda della bassa modenese, una copia del mitico settimanale che da il titolo a questo disco del duo alessandrino: era la numero 2077. CRONACA VERA accompagna da una vita la storia “noir” del nostro paese, raccontandoci nelle sue tipiche pagine dai colori grigio/nero/rosso e giallino di omicidi, stupri, relazioni morbose e storie di ordinaria disperazione che costellano la quotidianità del Belpaese. Brillante l’intuizione da parte di Mario ed Alice, in arte Deviated Sister TV, di dedicare un concept al disperato universo di Cronaca Vera, autoproducendo un cdr limitato a sole 99 copie che richiama sin dal look il tipico formato del giornale: un bel collage “do it yourself” di spassosissimi ritagli, con titoli che spaziano da “Sedotta mentre vola sul trapezio” a “Voglio la foto del tuo amico evirato”, il tutto custodito nel classico DVD case formato A5. In linea i macabri titoli dei sette brani, ispirati anch’essi da articoli e lettere di lettori apparse nel tempo nel mitico “true crime magazine” tutto italiano. Il sound? Industrial vecchia scuola, di quello vero e senza compromessi, che amavamo ascoltare su nastro nell’epoca d’oro del tape-trading e della Slaughter di Marco Corbelli. Indispensabile!"
(Oflorenz)
lunedì 9 luglio 2012
Review of Cronaca Vera on Darkroom Magazine
A new review of our release Cronaca Vera. Written by Michele Viali on Darkroom Magazine. A special thanks also to Roberto Filippozzi.
"I Deviated Sister TV sono un duo proveniente da
Alessandria, formato da Aleph Zero (già collaboratore di act di nicchia
come Ouroboros e Runes Order) e dalla consorte mAlice. Il progetto è
riuscito, con una manciata di release a tiratura ultra-limitata, a
guadagnarsi l'attenzione di chi ama le derive industriali grazie a
sonorità ruvide e tematiche disturbanti, pienamente in linea con quanto
proponevano i padri del genere tra la fine degli anni '70 e l'inizio
degli anni '80. I legami con la scena power-electro emergono forti in
questo "Cronaca Vera", un album-tributo all'omonima rivista italiana di
cronaca nera pubblicata dalla fine degli anni '70. I sette brani del
disco hanno come protagonista la voce filtrata di Aleph Zero, che narra
quattro fatti violenti apparsi sulle pagine del magazine e tre estratti
ricavati dalle lettere malate inviate alla redazione. La bella
confezione in case per DVD viene accompagnata dai testi e da un ampio
numero di inserti ritagliati direttamente dal giornale; lo stesso
artwork è un collage di titoli e articoli a tinte forti apparsi nella
rivista. Le sonorità disturbanti sottese allo spoken-word iniziano con
il compatto muro di white noise caratterizzante "Mi Diceva Di Stringere,
Poi Ha Smesso Di Respirare", pezzo abrasivo e fortemente metallico. La
successiva "La Psicosi Di Rosa D." è uno dei momenti migliori
dell'album, assai vicina ad alcuni pezzi dei Genocide Organ grazie ad
una base possente e cupa battuta da riverberi ritmici. La presenza di
tonalità analogiche si fa sentire a più riprese ed in particolare in
"Follia Omicida", brano dal sapore old-style, ossessivo nella
ripetizione circolare di un tema rumoristico che si va ingrossando con
lo scorrere dei minuti, coinvolgendo ruvide turbine noise. Temi
analogici segnano anche la seguente "Il Misogino Giorgio D.", che
aggiunge, oltre alla solita furia audio-distruttiva, rasoiate su
frequenze alte. L'unione tra voce e suono trova il suo compimento in
"Nessun Amore Perduto", unica traccia acusticamente tranquilla che
rinforza, col suo andamento lento tutto giocato su toni bassi, lo spoken
stranamente limpido di Aleph. La multistratificazione meccanizzata e
prevedibile di "Quel Male Oscuro" apre le porte al gran finale di "Tutti
Colpevoli, Pure Voi!", traccia che accosta la carica noise ad un tema
morbido, rinforzato dalla voce di mAlice: soluzione ideale per un
momento catartico che condanna tutti e non lascia scampo a nessuno. I
contatti con la scena industrial e post-industrial, nonché con la branca
power-electro, sono più che mai evidenti sia nei testi che nei suoni: i
Nostri hanno molto in comune con nomi come Atrax Morgue, Mauthausen
Orchestra e i Runes Order di "X: Final Solution!", ma al contempo
sembrano legarsi volentieri alla vecchia guardia rappresentata da gente
come Whitehouse e (almeno per i temi) Peter Sotos. Lo stile è
abbondantemente diverso e più maturo rispetto al mini d'esordio "The
Coming Of The First Generation", più ipnotico e legato a ritmiche
ossessive. Limitato a sole 99 copie numerate ed imperdibile per chi
segue l'elettronica più estrema."
Michele Viali
Available: Cronaca Vera [Cdr]
Cronaca Vera is still available here, where you can find some more info of this Deviated Sister Tv's release.
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